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NUOVE MISCELE E PROCEDURE DI RETROFIT

Come sappiamo la produzione e vendita del refrigerante R22 e' stata abolita,a partire dal

01-01-2010: i sistemi con R22 potranno essere ricaricati soltanto con R22 rigenerato e
a far data dal 01-01-2015, anche l’R22 rigenerato sarà messo al bando.

Le aziende che utilizzano sistemi frigoriferi per i loro processi sono quindi costrette ad intervenire in tempi medio/brevi per mettere in regola il loro parco macchine.

Tra le possibili opzioni una e' quella della completa sostituzione dell'impianto ma puo' essere conveniente solo se l'impianto e' obsoleto o in cattive condizioni di funzionamento visto che e' certamente l'alternativa piu' dispendiosa e impegnativa.

Una seconda opzione e' costituita dal cosidetto "refit",ovvero adattare il sistema per

farlo funzionare con miscele HFC legali, questa opzione e' ancora relativamente dispendiosa e impegnativa , puo' essere idonea nel caso in cui l'impianto in questione

necessiti di molta manutenzione.

La terza opzione e' il "retrofit"con miscele di tipo drop-in,ovvero operazione di sostituzione semplice con miscele di gas a lungo termine,in cui vengono sostituiti,nella maggioranza dei casi,soltanto il gas ed il filtro essicatore.Questa soluzione, nei

casi in cui l'impianto sia ancora  efficente e in buone condizioni, risulta essere la piu' pratica ed efficace.

 

GAS SOSTUTIVI R22 PER RETROFIT DEFINITIVI

        GAS sostituisce r22 negli impianti di:     GLIDE  °K

R417A

Isceon mo59

Condizionamento e refrigerazione a media temperatura 3,5

R417B

Solkane 22l

Refrigerazione a media/bassa temperatura 2,5

R422A

Isceon mo79

Refrigerazione a bassa temperatura 2,0

R422D

Isceon mo29

Chillers ad acqua ad espansione diretta 3,0

R424A

rs 44

Condizionamento e refrigerazione per impianti a capillare 3,0

R427A

Forane fx100

Un solo gas per tutte le applicazioni 7,0

R428A

rs 52

Refrigerazione ad espansione diretta,bassa temperatura 0,5

R434A

rs 45

Refrigerazione ad espansione regolabile e nei sistemi allagati 1,5

 

GAS CONSIGLIATI PER LE DIVERSE APPLICAZIONI

vecchio refrigerante R22 R22 R502
ARIA CONDIZIONATA      
A.C. civile e commerciale R424A    
Pompe di calore R424A R434A  
Deumidificatori e split R424A    
REFRIGERAZIONE           
Celle frigorifere   R434A R428A
Vetrine refrigerate   R434A  
Distributori di bevande   R434A  
Macchine per gelato     R428A
Fabbricatori di ghiaccio R424A    
Trasporti frigoriferi R424A   R428A
Sistemi allagati   R434A  

 

SOSTITUZIONE DEL R22 IN BASE AL TIPO D'IMPIANTO

Aria condizionata con espansione ad orifizio fisso R424A    
Refrigerazione con espansione ad orifizio fisso R424A    

Aria condizionata con sistema TXV

(espansione regolabile)

  R434A  

Refrigerazione con sistema TXV

( espansione regolabile)

  R434A  
Evaporatori a fascio tubiero   R434A  
Refrigerazione con evaporazione minore di -10°C. R424A    
Refrigerazione con evaporazione minore di -35°C.   R434A  
Refrigerazione con evaporazione minore di -40°C.     R428A

NOTE:

  • Nei sistemi a capillare non usare R434 ne' R428A
  • Con R434A e R428A,usare la TXV del R404A       
  •  L'R428A,per la sua grande capacita',puo' richie-  

dere a volte un condensatore piu' grande.

Per impianti ex R12 e ex R409A e' consigliato il gas specifico R426A(RS24)

 

DOMANDE? RISPOSTE!
Si puo' utilizzare l'R424A sia per refrigerazione che per condizionamento al posto del'R22? L'R424A e' stato progettato come sostituto diretto dell'R22 negli impianti di aria condizionata,senza cambiare l'olio minerale.Per temperature inferiori a -10°c e' preferibile utilizzare l'R434A
Si puo' rabboccare l'R424A in un impianto che contiene R22 senza procedere alla sua sostituzione?

La raccomandazione standard e' di non mescolare i refrigeranti.Con l'R424 non si forma una miscela azeotropica con l'R22,e quindi aggiungere l'R424A all'R22 in un sistema non genera pressioni piu' elevate.

In termini strettamente tecnici,le prove hanno dimostrato che si puo' rabboccare l'R424A in un impianto contenente R22 senza incorrere in inconvenienti.

Si puo' rabboccare l'R434A in un impianto che contiene R22 senza procedere alla sua sostituzione? Vale quanto detto per l'R424A
Qual'e' il vantaggio principale dell'R434A? L'R434A e' l'unico sostituto diretto dell'R22 compatibile con olio minerale senza perdita di capacita' frigorifera.Inoltre possiede un basso glide di temperatura in modo che la possibilita' di frazionamento in caso di fuga sia minima,grazie a cio' si riduce anche la possibilita' di formazione di ghiaccio nell'evaporatore o di aumento di pressione nel condensatore.

Nelle basse temperature(-40°c)

si puo' rabboccare l'R428A in un impianto che contiene R22 senza procedere alla sua sostituzione?

NO.Questo potrebbe provocare pressioni estremamente elevate.

Si puo' rabboccare l'R426A in un impianto che contiene R409A o altro sostituto diretto(drop in)

dell'R12?

NO.L'R426A e' un refrigerante specifico che non puo' mescolarsi con R409A o altro sostituto diretto dell'R12.

 

PROCEDIMENTO DI RETROFIT DELL'R22 AI NUOVI FLUIDI

1)Dopo aver determinato il nuovo refrigerante idoneo al tipo di impianto, assicurarsi di avere l'equipaggiamento necessario all'operazione,

come ad esempio l'unita' di recupero,le bombole,il contenitore per l'eventuale lubrificante recuperato,la pompa del vuoto,la bilancia,il filtro essicatore,la valvola d'espansione ove necessaria ecc.

2) Verificare il buon funzionamento dell'impianto e registrarne le prestazioni di riferimento col refrigerante esistente.

3) Recuperare la carica di R22 e pesarla al fine di determinare la quantita' del nuovo fluido da caricare.

4) Come abbiamo detto i nuovi gas sostitutivi sono compatibili con ogni tipo di lubrificante,quindi nella maggioranza dei casi non e' necessaria la sua sostituzione,

solamente in quei sistemi caratterizzati da uno scarso ritorno dell'olio, con linee d'aspirazione inusualmente lunghe e/o sistemi a bassa temperatura, e' consigliabile

utilizzare olio alchilbenzenico o polioli di esteri,in ogni caso comunque non e' necessario rimuovere tutto l'olio presente nel circuito.

5) Sostituire il filtro deidratatore,l'indicatore d'umidita' quando presente e la valvola d'espansione nei casi in cui sia richiesto.

6) Per quanto riguarda le guarnizioni di tenuta non vi sono specifiche indicazioni sulla loro sostituzione,chiaramente negli impianti molto vecchi e' buona norma sostituirle al fine di minimizzare il rischio di perdite.

7) Spurgare l'impianto con azoto, verificare l'assenza di perdite e dopo aver eseguito il vuoto procedere con una carica del nuovo gas pari al 95% della carica originaria.

8) Avviare il sistema,controllare i dati di base,regolare il dispositivo d'espansione se necessario,se un controllo di bassa pressione agisce da controllo della temperatura

verificare il campo di temperatura e regolare se occorre.

9) Se il sistema e' provvisto di una spia di livello del refrigerante controllarla e se occorre,aggiungere refrigerante,in caso contrario portare comunque la carica al 100% della carica standard originaria,evitare pero' di sovraccaricare.

10) Etichettare in modo chiaro il circuito,riportando il tipo di refrigerante,la quantita' presente e il tipo di lubrificante.

11) Infine dopo qualche ora di funzionamento controllare il livello olio(ove sia possibile farlo)e all'occorrenza aggiungerne.